Siamo felici di annunciare che Azienda Agricola Tantillo parteciperà al Bello Market.

L’appuntamento è per il 28 e 29 marzo presso Villa Garibaldi, nel cuore di Palermo: due giornate dedicate a realtà che condividono attenzione per la terra, qualità e sostenibilità.

La nostra storia, il nostro lavoro

Dal 1980 coltiviamo la terra a Mezzojuso seguendo metodi naturali, senza OGM né sostanze chimiche. Il nostro obiettivo è semplice: rispettare l’ambiente e valorizzare ogni raccolto con cura e passione.

Cosa porteremo

Durante il Bello Market avremo con noi il nostro Olio EVO U’ Cafisu, espressione autentica del nostro territorio e del lavoro che portiamo avanti da generazioni.

Sarà un’occasione per incontrarci di persona e raccontarvi da vicino ciò che facciamo ogni giorno.

Informazioni utili

📍 Villa Garibaldi, Piazza Marina – Palermo
🗓 28 marzo: 11:00 – 20:00
🗓 29 marzo: 10:00 – 20:00

Vi aspettiamo 🌱

Siamo felici di annunciare che quest’anno la Sagra della Castagna 2025 torna con una nuova edizione ricca di sapori, tradizioni e profumi d’autunno!
Un appuntamento imperdibile per chi ama la genuinità dei prodotti locali e il calore delle feste di paese.

Un weekend di gusto e tradizione

La Sagra della Castagna è da sempre uno degli eventi più attesi della stagione: stand gastronomici, musica, artigianato e naturalmente le protagoniste assolute: le castagne!
Tra caldarroste fumanti, dolci tipici e piatti della tradizione, sarà un’occasione unica per riscoprire i sapori autentici del nostro territorio.

La nostra azienda agricola sarà presente

Anche quest’anno Azienda Agricola Tantillo parteciperà con il proprio stand, dove potrete trovare il nostro olio EVO e le nostre mandorle.

Sarà un piacere accogliervi, raccontarvi il nostro lavoro e farvi assaggiare i nostri prodotti.

Durante la sagra sarà possibile prenotare l’olio nuovo, un’opportunità perfetta per chi vuole portare in tavola un olio extravergine genuino, 100% locale e di alta qualità.

Vi aspettiamo!

Passate a trovarci, scambiamo due chiacchiere, assaggiate i nostri prodotti e godiamoci insieme la magia dell’autunno.
La Sagra della Castagna è il luogo ideale per riscoprire le radici della nostra terra e il valore delle cose fatte con passione.

Dove: Mezzojuso (PA)
Quando: 24/25/26 Ottobre 2025

Per maggiori info vai su prolocomezzojuso.it

Cos’è la Fiera “Fa’ la cosa giusta!“?

La fiera Fa’ la cosa giusta! Sicilia è una delle più importanti fiere italiane del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Nasce da un’idea della casa editrice Terre di Mezzo, che da oltre quindici anni coniuga informazione indipendente e attenzione al sociale. La fiera che si svolge da dieci anni a Milano ha visto altre edizioni, a Genova, a Trento e in altre città italiane.

Fa’ la cosa giusta!, fin dalla sua prima edizione, ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione, di fare incontrare offerta e domanda fra chi produce e chi offre servizi sostenibili e chi sceglie di acquistare prodotti del territorio sani e naturali. 

Le precedenti edizioni hanno confermato che anche nella nostra isola cresce l’attenzione ai valori dell’economia solida, della legalità democratica e della cittadinanza attiva.

Incoraggiati da questi risultati, la nuova edizione continuerà a proporsi come luogo di incontro e scambio come luogo di incontro e scambio per tutti i cittadini e le realtà desiderose di vivere secondo criteri di sostenibilità sociale, economica e ambientale. Prodotti, idee e progetti per scegliere in modo consapevole e per favorire nuovi modelli di mercato, produzione e consumo che mettano al centro l’uomo e la natura.

Fa’ la cosa giusta! Sicilia È il luogo in cui:

–  i cittadini interessati al consumo critico trovano progetti innovativi e creativi per un mondo più equo e più pulito;

–  le aziende che fanno della sostenibilià ambientale e sociale il loro punto di forza promuovono beni e servizi di qualità, rispettosi dell’ambiente e dei diritti dell’uomo, incontrando un pubblico numeroso e attento a queste tematiche;

–  l’associazionismo, il terzo settore e il volontariato diffondono una cultura di impegno, pace, solidarietà, giustizia e partecipazione;

–  le istituzioni e gli enti locali presentano le proprie “buone pratiche” per un cambiamento virtuoso del nostro modo di produrre, consumare, governare e divertirsi.

 

La fiera mostra-mercato è suddivisa nei seguenti settori tematici: buono da mangiare, beni comuni, abitare lo spazio, servizi etici, viaggiare, pace e partecipazione, editoriale, moda e cosmesi, equo e solidale.

(fonte: www.falacosagiustasicilia.org )

 

Dove potrete trovare i nostri prodotti?

Potete trovare il nostro Olio extravergine d’oliva “U’ Cafisu” e le nostre mandorle nello stand espositivo della Pasticceria Gesualda nel settore Cucine del Mondo. 

Vi aspettiamo il 10-11-12 Novembre 2017 alla Fiera del Mediterraneo.

 

Non esistono più le azienda agricole di una volta, oggi come non mai è di fondamentale importanza essere “social”: e noi di Azienda Agricola Tantillo finalmente lo siamo!

Da oggi potrai seguirci sui nostri canali social di Facebook e Instagram

 

La nostra Sicilia è un posto in cui la tradizione influenza ancora oggi lo svolgersi della vita, soprattutto nei paesi dell’entroterra, luoghi spesso sconosciuti ma con una storia e un’identità molto caratterizzante.

Uno degli aspetti molto influenzato dalla tradizione popolare è quello delle unità di misura che ancora oggi riprendono i nomi del passato: dalla sarma al tummino, dal cantaro al cafiso. Ed è proprio del cafiso che oggi vogliamo parlarvi.

Perché il Cafiso? Perchè è l’unità di misura dell’olio che viene ampiamente utilizzata in Sicilia.

Ma a quanto corrisponde un Cafiso d’olio?

Beh questa è proprio una bella domanda, dipende dal paesino in cui ci si trova. Si va dai 10,5 litri fino ad arrivare a quota 16 litri, qui a Mezzojuso corrisponde a 11 litri (10kg).

Queste differenze provenivano dalla struttura pre-unitaria della Sicilia, infatti a quel tempo ogni città aveva la una propria taratura delle unità di misura e, pur avendo lo stesso nome, il tummino di Mezzojuso era diverso dal tummino di Marineo (paese che dista solo pochi chilometri). Differenze che ufficialmente sono state abolite dopo il 1861 con l’unità d’Italia, ma che nei fatti non saranno mai abolite del tutto.

Il termine Cafiso (in siciliano Cafisu) proviene dalla cultura araba Qafiz (arabo:قفيز) ed è anche in quei territori la misura tradizionale di volume per i liquidi. Ancora oggi è utilizzata nel nord Africa, in particolare in Libia, e corrisponde a 7 litri.

Come tutte le cose mutuate dalla cultura araba, anche il cafiso ha attraversato secoli di invasioni e commistioni di altre culture, ma ha resistito costituendo una costante di rifermento nella vita quotidiana della nostra bella isola.

E proprio per rendere onore a questa unità di misura che tutt’ora anche noi di Azienda Agricola Tantillo utilizziamo che nasce: Olio extra vergine d’oliva “U’ Cafisu”. Un olio che oltre a portare un nome dall’importanza storica, mantiene intatte le proprietà benefiche ed un sapore unico.

 

Vai alla pagina prodotti per ulteriori info.

 

Banner Sagra della Castagna 2017

Sagra della Castagna 2017

 

Il 27, 28 e 29 Ottobre 2017 si terrà nel nostro piccolo paese di Mezzojuso (PA) la Sagra della Castagna 2017 evento diventato uno dei più importanti della Provincia di Palermo, che ogni anno richiama migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia.

La manifestazione ha luogo nell’ultimo weekend di ottobre nel centro storico del paese ed è l’occasione migliore per poter degustare le numerose ricette a base di castagne, prodotto profondamente radicato nella nostra comunità. Il percorso espositivo è costellato da stand in cui sarà possibile gustare la grande varietà di prodotti tipici presenti nel nostro territorio.

Tutto il fine settimana sarà ricco di eventi, tra cui il concerto dei Nomadi (venerdì 27), lo spettacolo dei comici di Sicilia Cabaret (sabato 28), il 4° raduno di mountain bike Birgna e il 1° raduno di Bandiere e Tamburi (domenica 29).

I visitatori avranno anche la grande opportunità di visitare le chiese sia di rito Romani che di rito Bizantino, i musei (del Libro Antico, dell’Opera dei Pupi Siciliani e del Mastro di Campo) e il patrimonio iconografico (l’ingresso ai siti prevede un contributo). Inoltre i visitatori potranno esplorare il bosco con il castagneto, pieno di ricchezze faunistiche e botaniche.

Quest’anno per la prima volta anche noi di Azienda Agricola Tantillo saremo presenti con il nostro stand per la vendita e la degustazione dei nostri prodotti, quali mandorle e olio extra vergine d’oliva.

Vi aspettiamo!

 

Cenni storici su Mezzojuso

Mezzojuso fu costruito dagli albanesi, gli arbëreshë (inizialmente circa 1.200), principalmente militari stabilitisi nelle vicinanze di un casale disabitato, durante la migrazione degli albanesi in Italia. Essi provenivano dall’Albania e avevano portato con sé lingua, usi e il rito ortodosso.

Nel 1501 stabilizzarono la loro posizione nella zona, di certo non in floride condizioni e sono essi a farlo risorgere a nuova vita. Presto seguiti dalle loro famiglie, profughi albanesi in lotta contro il turco musulmano che aveva conquistato l’Albania e i territori dei Balcani, diedero vita al nuovo nucleo abitativo.

La zona era stata abitata in passato, si presume, anche dai saraceni in lotta con i cristiani per la conquista della Sicilia, Manzil Yūsuf-Residenza di Yūsuf era il probabile nome del piccolo casato secondo alcuni studiosi.

Il feudo, essendo accanto ad un nodo stradale in cui non manca la vegetazione e l’acqua, in passato aveva conosciuto la presenza umana, prima di cadere nell’abbandono. Sorge infatti in un luogo di sosta, da cui prende nome il feudo in cui sorge. Ruggero II il Normanno, scacciati i Saraceni, lo dona, intorno al 1132, a dei monaci.

Si ha notizia del monastero sino alla guerra del Vespro, per poi andare in totale abbandono e spopolamento. Il nome del villaggio, Manzil Yūsuf (Residenza di Yūsuf), dopo molte variazioni grafiche e fonetiche, diventa l’odierno Mezzojuso.

Il nobile pisano Giovanni Corvini ottiene in enfiteusi, nel 1527, il feudo di Mezzojuso, che divenuto baronia, passa, nel 1587, allo spagnolo don Blasco Isfar Corlglies. Don Giuseppe Groppo Scotto, nel 1619, viene fatto Marchese di Mezzojuso, e, infine, nel 1639, don Blasco Corvino Sabea viene elevato alla dignità di Principe di Mezzojuso, la cui feudalità si estingue con la morte, nel 1832, di don Francesco Paolo Corvino Filingeri.

Nella rivolta contro i Borboni (1848-1860) è fra i principali centri organizzativi. Qui viene fucilato il patriota Francesco Bentivegna il 21 dicembre 1856. Dal 2 al 4 agosto 1862 Mezzojuso accoglie Garibaldi. Gli abitanti del luogo si chiamano mezzojusari.

L’economia del paese si basa essenzialmente sulla coltivazione dei tradizionali seminativi come il grano il duro, la sulla, i cereali, l’olio extra vergine, proveniente da vecchi e nuovi impianti di oliveti, e dall’allevamento di ovini, bovini e caprini.

 

 

Per maggiori informazioni
Ufficio Turistico tel. 091 8203237
Pro Loco Mezzojuso tel. 347 1793829
www.facebook.com/Sagra-della-CastagnaMezzojuso
www.prolocomezzojuso.it
www.comune.mezzojuso.pa.it

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